Pellicce di cane e gatto per produrre borse, giocattoli ed indumenti

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Voiceless Friends

In vista della scioccante indagine all'interno dei mattatoi e mercati della carne, rivelata dall'organizzazione per i diritti degli animali Animal Equality, ho potuto fare esperienza diretta della terribile tortura fisica e psicologica a cui questi animali sono soggetti.
Più di 10 milioni di cani e 4 milioni di gatti vengono uccisi ogni anno in Cina per la loro carne e la loro pelliccia. La crudeltà di questa pratica è completamente ingiustificabile.
Ci sono milioni di persone come noi, in tutto il mondo, che considerano il massacro di cani e gatti per il consumo umano o per il mercato delle pellicce completamente inaccettabile. Io, inoltre, chiedo al governo Cinese di eradicare questa crudele attività.

Distinti saluti,

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Giorno 3

“Mercato degli animali”, Città di Jiangmen

Anche se la carne di cane viene utilizzata tutto l’anno, i mesi estivi sono quelli in cui la gente ne consuma di più. Le persone possono comprare carne di cane nei piccoli supermercati, così come quella di galline e maiali, e ci sono anche piccoli e grandi ristoranti di carne di cane in strada. Sono arrivato al “mercato degli animali” quando era già quasi mezzogiorno, la maggior parte degli animali venduti erano volatili (galline, anatre, oche).

Ho notato cani intrappolati in piccole gabbie metalliche, ancora una volta estremanente sommessi quando le persone si avvicinavano alle gabbie.

Non ho mai visto nessuno dare agli animali un po’ d’acqua per tutto il tempo in cui stavano nelle gabbie. Anche i gatti erano rinchiusi in gabbie, sdraiati l’uno sull’altro e chiaramente non lo facevano per mantenersi al caldo dato che la temperatura era di circa 25 gradi, ma per sentirsi protetti. Erano sporchi dei loro escrementi e degli escrementi dei loro compagni, questo faceva sì che la gabbia avesse un odore fortissimo. Inoltre non ho mai visto nessuno dare agli animali un po’ d’acqua. Ho chiesto a un venditore di gatti a quanto vendeva i gatti: mi ha risposto che erano 8 RMB (1 Euro) per 500 grammi.

Alcuni cani indossavano i collari (compresi dei cuccioli), quando ho chiesto perché un pastore tedesco ne stesse indossando uno, il venditore mi ha risposto che quello era il suo cane, anche se dentro a una gabbia accanto agli altri. Il proprietario della bancarella allora ha aperto la gabbia e me l’ha mostrato, e lui s’è rannicchiato in preda alla paura. Penso che mi abbia detto che fosse il suo cane affinché noi non pensassimo che fosse il cucciolo di qualcuno che era stato rapito per poi essere venduto come cane da carne. Sopra la gabbia si trovava un bastone di legno insanguinato che era stato probabilmente utilizzato per uccidere dei cani, esattamente di fronte ai compagni di gabbia. Il terreno di fronte, infatti, era sporco di sangue fresco.

Alcuni cani correvano liberi nei vicoli, altri erano in catene. Mi hanno detto che quelli non erano destinati al consumo umano, erano cani da compagnia. Ma qual è la differenza tra quegli individui e gli altri rinchiusi nelle gabbie e che presto sarebbero stati uccisi? In base a quale criterio gli umani decidono quale dovrebbe stare in gabbia per poi essere mangiato, e chi dovrebbe essere risparmiato e preso come animale da compagnia?

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